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Esercizi · Tirata

Stacco da terra

Si solleva il bilanciere da terra fino alla posizione eretta. Lavora tutta la catena posteriore e insegna a sollevare carichi in sicurezza.

Muscoli principali
Glutei, femorali, quadricipiti, muscoli della schiena
Stabilizzatori
Addome, dorsali, avambracci
Attrezzatura
Bilanciere, dischi
Livello
Intermedio

Schema e video

Stacco da terra di profilo, in tre fasiTre figure di profilo: partenza con il bilanciere a terra sopra metà piede e le tibie a contatto, bilanciere all'altezza delle ginocchia con le tibie verticali, chiusura in piedi. Il bilanciere sale lungo la verticale di metà piede, la schiena resta neutra.1 · Partenza1232 · Bilanciere alle ginocchia43 · Chiusura5
  1. Il bilanciere parte sopra metà piede, a contatto con le tibie.
  2. Le spalle sono appena davanti al bilanciere.
  3. Schiena neutra dalla partenza alla chiusura.
  4. Il bilanciere sale in verticale, vicino alle gambe (linea arancio).
  5. Chiusura dritta: anche distese, senza inclinarsi all'indietro.
In partenza le tibie sono inclinate di circa 12° e il busto è a circa 30° dall'orizzontale. L'angolo esatto cambia con le proporzioni di ognuno: conta che il bilanciere resti sopra metà piede. Proporzioni da tabelle antropometriche, per una persona di circa 175 cm con dischi da 45 cm.

Preparazione

  1. Piedi. Alla larghezza delle anche, bilanciere sopra la metà del piede.
  2. Presa. Piegati e afferra il bilanciere appena fuori dalle gambe, braccia distese.
  3. Tibie al bilanciere. Piega le ginocchia finché le tibie toccano il bilanciere. Non spostarlo in avanti.
  4. Schiena e spalle. Petto in fuori, schiena neutra, spalle appena davanti al bilanciere. Tira leggermente verso l'alto per "togliere il gioco" prima di partire.

Esecuzione

  1. Respira e stabilizza. Prendi aria e contrai l'addome. La schiena non cambia forma per tutta la ripetizione.
  2. Spingi il pavimento. Le gambe spingono e il bilanciere sale in verticale, sfiorando le gambe.
  3. Anche avanti. Superate le ginocchia, porta le anche verso il bilanciere fino a stare dritto.
  4. Chiudi e torna giù. In alto stai dritto, senza inclinarti indietro. Per scendere spingi prima le anche indietro, poi piega le ginocchia.

Il bilanciere non si allontana mai dalle gambe: è la regola più importante dello stacco.

Errori comuni e come correggerli

Cosa succedePerché contaCome correggerlo
La schiena si arrotondaIl carico si sposta sulla colonna invece che su gambe e ancheRiduci il carico, stabilizza l'addome prima di partire e togli il gioco dal bilanciere
Il bilanciere si allontana dalle gambeIl peso diventa più difficile da controllare e carica la schienaTieni le braccia tese e immagina di far strisciare il bilanciere sulle gambe
Le anche salgono prima delle spalleLo stacco diventa uno stacco a gambe tese e carica la schienaSpingi con le gambe: spalle e anche salgono insieme fino alle ginocchia
Si strappa il bilanciere da terraSi perde la posizione della schiena nel primo istanteTogli il gioco e parti in modo deciso ma senza strappi
In alto ci si inclina all'indietroSi inarca la zona lombare senza alcun vantaggioChiudi stringendo i glutei e fermati quando sei dritto

Le frasi che ti direi in sala

  • "Spingi il pavimento."
  • "Togli il gioco."
  • "Il bilanciere sfrega le gambe."
  • "Chiudi con i glutei."

Varianti

Più semplici

  • Stacco rumeno: parti dall'alto e scendi solo fino a metà tibia. Insegna a portare le anche indietro.
  • Stacco da rialzo: bilanciere appoggiato più in alto: la partenza è più facile da gestire.

Più impegnative

  • Stacco con pausa: 1–2 secondi fermo appena sotto le ginocchia.
  • Stacco da deficit: in piedi su un rialzo di pochi centimetri: la partenza diventa più lunga.

Come lo trovi nella tua scheda

A · Stacco da terra·3 × 5·2-0-1-0·RPE 8·3:00

3 serie da 5 ripetizioni. Scendi in 2 secondi, risali in 1 secondo, senza pause. Ogni serie deve lasciarti circa 2 ripetizioni in riserva. Recupera 3 minuti. Come si legge la scheda.

Se senti dolore durante l'esecuzione, fermati. Questa guida non sostituisce la valutazione di un professionista sanitario: leggi il disclaimer sanitario.

La tecnica è il primo passo. Il secondo è un programma.

Nella tua programmazione ogni esercizio ha serie, ripetizioni, tempo, RPE e recupero scritti per te.

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