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Esercizi · Spinta

Panca piana con bilanciere

L'esercizio di spinta più conosciuto. Sembra semplice, ma la stabilità di scapole, glutei e piedi fa tutta la differenza.

Muscoli principali
Pettorali, tricipiti, deltoidi anteriori
Stabilizzatori
Muscoli tra le scapole, addome
Attrezzatura
Bilanciere, panca, rack con fermi di sicurezza
Livello
Intermedio

Schema e video

Panca piana con bilanciere di profilo, in due fasiDue figure sdraiate su una panca, di profilo. Nella prima le braccia sono distese e il bilanciere è sopra le spalle. Nella seconda il bilanciere tocca la parte bassa del petto e gli avambracci sono verticali. In entrambe i glutei restano sulla panca e i piedi sono a terra.1 · Braccia distese142 · Bilanciere al petto235
  1. Partenza e arrivo: braccia distese, bilanciere sopra le spalle.
  2. In basso il bilanciere tocca la parte bassa del petto, senza rimbalzare.
  3. Avambracci verticali: il gomito resta sotto il bilanciere (linea arancio).
  4. Glutei sulla panca e scapole strette e abbassate per tutta la serie.
  5. Piedi piantati a terra: spingono e danno stabilità.
Vista di profilo: i gomiti si aprono a circa 45–70° rispetto al busto, angolo che di lato non si vede. Dall'alto non devono formare una T con il corpo. Proporzioni da tabelle antropometriche, per una persona di circa 175 cm con dischi da 45 cm.

Preparazione

  1. Fermi di sicurezza. Regola i fermi del rack poco sotto l'altezza del petto o allenati con un assistente. Non è un dettaglio.
  2. Posizione sulla panca. Sdraiati con gli occhi sotto il bilanciere. Stringi le scapole e portale verso il basso, come per metterle in tasca.
  3. Presa. Poco più larga delle spalle, pollice intorno al bilanciere, polsi dritti sopra gli avambracci.
  4. Base. Piedi a terra, ben piantati. Glutei appoggiati sulla panca per tutta la serie.

Esecuzione

  1. Stacca il bilanciere. Portalo sopra le spalle a braccia distese, senza perdere la posizione delle scapole.
  2. Scendi controllando. Il bilanciere scende verso la parte bassa del petto. I gomiti si aprono a circa 45–70° dal busto.
  3. Tocca senza rimbalzo. Il bilanciere sfiora il petto, gli avambracci restano verticali.
  4. Spingi. Spingi verso l'alto e leggermente indietro, fino a tornare sopra le spalle. Butta fuori l'aria verso la fine.

Le scapole restano strette e i glutei appoggiati dalla prima all'ultima ripetizione.

Errori comuni e come correggerli

Cosa succedePerché contaCome correggerlo
Gomiti aperti a 90°Le spalle lavorano in una posizione più stressanteAvvicina un po' i gomiti al busto, circa 45–70°
Il bilanciere rimbalza sul pettoPerdi controllo e il lavoro diventa meno efficaceScendi più lento e fai solo toccare il petto
I glutei si sollevano dalla pancaLa schiena si inarca troppo e la spinta diventa instabileSpingi con i piedi in avanti, non verso l'alto. Glutei sempre appoggiati
Le scapole si aprono durante la serieLe spalle perdono stabilitàRistringi le scapole prima di staccare il bilanciere e mantienile così
Polsi piegati all'indietroIl carico pesa sui polsi invece che sugli avambracciAppoggia il bilanciere più in basso nel palmo, vicino al polso

Le frasi che ti direi in sala

  • "Scapole in tasca."
  • "Piega il bilanciere."
  • "Spingi via la panca."
  • "Glutei giù."

Varianti

Più semplici

  • Panca con manubri: ogni braccio lavora da solo e il movimento è più libero per le spalle.
  • Floor press: sdraiato a terra: il pavimento limita la discesa e aiuta a imparare il controllo.

Più impegnative

  • Panca con pausa: 1–2 secondi fermo sul petto, senza appoggiarsi.
  • Panca inclinata: schienale a 30–45°, più lavoro sulla parte alta del petto.

Come lo trovi nella tua scheda

B · Panca piana·4 × 6·2-1-1-0·RPE 8·2:30

4 serie da 6 ripetizioni. Scendi in 2 secondi, fermati 1 secondo sul petto, risali in 1 secondo. Ogni serie deve lasciarti circa 2 ripetizioni in riserva. Recupera 2 minuti e mezzo. Come si legge la scheda.

Se senti dolore durante l'esecuzione, fermati. Questa guida non sostituisce la valutazione di un professionista sanitario: leggi il disclaimer sanitario.

La tecnica è il primo passo. Il secondo è un programma.

Nella tua programmazione ogni esercizio ha serie, ripetizioni, tempo, RPE e recupero scritti per te.

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